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20 Marzo 2020
#CURAITALIA
26 Marzo 2020
Tecnonidi rappresenta uno degli strumenti più innovativi ed interessanti messi a disposizione dalla Regione Puglia. Tecnonidi è uno strumento che nasce per agevolare il processo rivolto all'innovazione per le PMI con forti potenziali di crescita collegati soprattutto alla internazionalizzazione.
A chi si rivolge?
Micro e piccole imprese che nella Regione Puglia intendono avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico riconducibili ad una delle seguenti tipologie:

a) regolarmente costituite ed iscritte al registro delle Start-up

b) che hanno sostenuto costi di ricerca e sviluppo che rappresentino almeno il 10% del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di una start-up senza dati finanziari precedenti, devono poter dimostrare attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale;

c) che dispongono del riconoscimento del Seal of Excellence
Cosa finanzia?
Spese per investimenti(ammissibili fino a 250 mila euro) e riconducibili alle seguenti categorie:

• Macchinari, impianti di produzione e attrezzature varie, arredi;
• Opere edili e ristrutturazioni (nel limite del 30% dell’importo dell’investimento in altri attivi);
• Le spese in attivi immateriali legate ad investimenti in software, trasferimento di tecnologie mediante acquisizione di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche brevettate o non brevettate.

Costi di funzionamento (ammissibili massimo € 100.000,00) e riconducibili alle seguenti categorie:

• personale dipendente, con vincolo di subordinazione;
• spese di locazione di immobili;
• utenze;
• premi per polizze assicurative;
• canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi “cloud”, servizi informativi, housing, registrazione di domini Internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di Web Marketing, Keywords Advertising, Social, Brand Awareness e Reputation;
• servizi di personalizzazione di siti Internet;
• servizi di consulenza in materia di innovazione (max € 30.000,00);
• servizi di sostegno all’innovazione (max € 30.000,00);
• Servizi di consulenza finalizzati all’adozione ex novo di un sistema di gestione ambientale, certificazione di prodotto, gestione della responsabilità sociale di impresa (max € 30.000,00);
• costi per allestimento stand per la prima fiera
Qual è l'entità dell'investimento?
E’ prevista la copertura dell’80% delle spese per investimenti, per un importo non superiore ad € 200.000,00, ripartita in pari quote di sovvenzione (40%)e prestito rimborsabile(40%)

E’ previsto un contributo pari all’80% delle spese di funzionamento ammissibili, erogato sotto forma di sovvenzione, per un importo non superiore a € 80.000,00.
Qual è il finanziamento ammissibile?
Le agevolazioni in Attivi materiali saranno erogate mediante:
• prima erogazione previa polizza fideiussoria pari al 25% del prestito rimborsabile

• seconda erogazione per SAL pari al 50% delle agevolazioni (con presentazione di fatture quietanzate per importo pari almeno al 40% dell’investimento totale)

• terza erogazione SALDO pari al 25% delle agevolazioni concesse richiedibile sono a termine dell’investimento su una spesa pari almeno all’80% degli investimenti totali.

Le agevolazioni in conto esercizio (riferite ai costi di funzionamento), saranno erogate mediante:

a. un’eventuale richiesta di anticipazione pari al 40% delle sovvenzioni concesse, dietro presentazione di una polizza fideiussoria o fideiussione bancaria a fronte della presentazione della documentazione necessaria a dimostrare la realizzazione di spese di funzionamento pari ad almeno il 40% dell’importo agevolato;

b. la richiesta di erogazione del saldo delle sovvenzioni in conto esercizio,entro 12 mesi dalla prima erogazione (percepita in conto impianti, cfr. punto 1.a), presentando la documentazione necessaria a dimostrare la realizzazione e il pagamento di tutte le spese di funzionamento.
Ulteriori dettagli
Il bando prevede una durata pari a12 mesi.

• Tutti i titoli di spesa devono avere importo superiore a € 500 e devono essere pagati mediante conto corrente

• Vincolo di destinazione degli attivi materiali e immateriali fino a 3 anni dopo la data di emissione dell’ultimo titolo di spesa ammissibile

• Per tre anni dalla data di completamento dell’investimento, l’attività prevalente (in termini di ricavi di vendita) non può essere modificata in una non rientrante nei settori ammissibili ai sensi del precedente Art. 3, pena la revoca delle agevolazioni concesse.

• La sede ove sono realizzati gli investimenti ammessi alle agevolazioni non può essere variata fino al decorrere dei tre anni dalla data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile se non a seguito di autorizzazione da parte di Puglia Sviluppo.
Documenti da allegare
• Atto costitutivo e statuto della società;
• Carta identità dei soci in corso di validità;
• Codice fiscale dei soci;
• Dichiarazione di consenso al trattamento dei dati;
• Visura catastale con indicazione della destinazione d’uso;
• Preventivi;
• Per attivi immateriali, perizia giurata rilasciata da tecnico abilitato;
• Relazione rilasciata da ente di ricerca a supporto dell’allegato B.
Quando scade?
Scadenza a sportello.
Qual è l'Ente gestore?
Puglia Sviluppo SpA.
Per una consulenza GRATUITA compila il form sottostante

MicroPiccolaMediaStart-UpIdea di Business da Sviluppare


Tecnonidi rappresenta uno degli strumenti più innovativi ed interessanti messi a disposizione dalla Regione Puglia. Tecnonidi è uno strumento che nasce per agevolare il processo rivolto all'innovazione per le PMI con forti potenziali di crescita collegati soprattutto alla internazionalizzazione.
A chi si rivolge?
Micro e piccole imprese che nella Regione Puglia intendono avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico riconducibili ad una delle seguenti tipologie:

a) regolarmente costituite ed iscritte al registro delle Start-up

b) che hanno sostenuto costi di ricerca e sviluppo che rappresentino almeno il 10% del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di una start-up senza dati finanziari precedenti, devono poter dimostrare attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale;

c) che dispongono del riconoscimento del Seal of Excellence
Cosa finanzia?
Spese per investimenti(ammissibili fino a 250 mila euro) e riconducibili alle seguenti categorie:

• Macchinari, impianti di produzione e attrezzature varie, arredi;
• Opere edili e ristrutturazioni (nel limite del 30% dell’importo dell’investimento in altri attivi);
• Le spese in attivi immateriali legate ad investimenti in software, trasferimento di tecnologie mediante acquisizione di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche brevettate o non brevettate.

Costi di funzionamento (ammissibili massimo € 100.000,00) e riconducibili alle seguenti categorie:

• personale dipendente, con vincolo di subordinazione;
• spese di locazione di immobili;
• utenze;
• premi per polizze assicurative;
• canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi “cloud”, servizi informativi, housing, registrazione di domini Internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di Web Marketing, Keywords Advertising, Social, Brand Awareness e Reputation;
• servizi di personalizzazione di siti Internet;
• servizi di consulenza in materia di innovazione (max € 30.000,00);
• servizi di sostegno all’innovazione (max € 30.000,00);
• Servizi di consulenza finalizzati all’adozione ex novo di un sistema di gestione ambientale, certificazione di prodotto, gestione della responsabilità sociale di impresa (max € 30.000,00);
• costi per allestimento stand per la prima fiera
Qual è l'entità dell'investimento?
E’ prevista la copertura dell’80% delle spese per investimenti, per un importo non superiore ad € 200.000,00, ripartita in pari quote di sovvenzione (40%)e prestito rimborsabile(40%)

E’ previsto un contributo pari all’80% delle spese di funzionamento ammissibili, erogato sotto forma di sovvenzione, per un importo non superiore a € 80.000,00.
Qual è il finanziamento ammissibile?
Le agevolazioni in Attivi materiali saranno erogate mediante:
• prima erogazione previa polizza fideiussoria pari al 25% del prestito rimborsabile

• seconda erogazione per SAL pari al 50% delle agevolazioni (con presentazione di fatture quietanzate per importo pari almeno al 40% dell’investimento totale)

• terza erogazione SALDO pari al 25% delle agevolazioni concesse richiedibile sono a termine dell’investimento su una spesa pari almeno all’80% degli investimenti totali.

Le agevolazioni in conto esercizio (riferite ai costi di funzionamento), saranno erogate mediante:

a. un’eventuale richiesta di anticipazione pari al 40% delle sovvenzioni concesse, dietro presentazione di una polizza fideiussoria o fideiussione bancaria a fronte della presentazione della documentazione necessaria a dimostrare la realizzazione di spese di funzionamento pari ad almeno il 40% dell’importo agevolato;

b. la richiesta di erogazione del saldo delle sovvenzioni in conto esercizio,entro 12 mesi dalla prima erogazione (percepita in conto impianti, cfr. punto 1.a), presentando la documentazione necessaria a dimostrare la realizzazione e il pagamento di tutte le spese di funzionamento.
Ulteriori dettagli
Il bando prevede una durata pari a12 mesi.

• Tutti i titoli di spesa devono avere importo superiore a € 500 e devono essere pagati mediante conto corrente

• Vincolo di destinazione degli attivi materiali e immateriali fino a 3 anni dopo la data di emissione dell’ultimo titolo di spesa ammissibile

• Per tre anni dalla data di completamento dell’investimento, l’attività prevalente (in termini di ricavi di vendita) non può essere modificata in una non rientrante nei settori ammissibili ai sensi del precedente Art. 3, pena la revoca delle agevolazioni concesse.

• La sede ove sono realizzati gli investimenti ammessi alle agevolazioni non può essere variata fino al decorrere dei tre anni dalla data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile se non a seguito di autorizzazione da parte di Puglia Sviluppo.
Documenti da allegare
• Atto costitutivo e statuto della società;
• Carta identità dei soci in corso di validità;
• Codice fiscale dei soci;
• Dichiarazione di consenso al trattamento dei dati;
• Visura catastale con indicazione della destinazione d’uso;
• Preventivi;
• Per attivi immateriali, perizia giurata rilasciata da tecnico abilitato;
• Relazione rilasciata da ente di ricerca a supporto dell’allegato B.
Quando scade?
Scadenza a sportello.
Qual è l'Ente gestore?
Puglia Sviluppo SpA.
Per una consulenza GRATUITA compila il form sottostante

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